8/3/2021

In un mondo tra acciaio e uomini

Nonostante siano stati fatti importanti passi in avanti, il ruolo delle donne ingegnere fatica ad emergere e nonostante siano un’eccellenza nel mondo delle professioni tecniche le donne non vengono ancora considerate adatte ad un ruolo di leadership professionale come i colleghi maschi. 
In Italia le donne laureate in ingegneria sono in aumento e risultano essere sempre più preparate e competenti. 
Tuttavia persiste, anche se si riduce, la disparità uomo-donna su tassi di occupazione e trattamento retributivo. 

Armando Zambrano, presidente del Consiglio nazionale ingegneri (Cni), afferma che le Donne ingegnere sono “segnale di carattere innovativo” e che, nonostante il mondo delle costruzioni faccia ancora tanta resistenza, le donne e la tecnologia sono un binomio vincente: il talento femminile al servizio della ricerca scientifica, tecnologica, ambientale, della sostenibilità e del benessere legato al patrimonio edilizio ne sono la conferma.

Schnell conta oggi circa 40 donne nel suo staff. Abbiamo chiesto a Tania, Eleonora e Samantha di raccontarsi. 3 donne, 3 ingegneri, 3 percorsi professionali diversi ma con un denominatore comune: il confronto con il mondo maschile.


Tania Anniballi si laurea in Ingegneria Meccanica nel 2000 e si unisce alla famiglia Schnell nel 2001. “Ho avuto la fortuna di scegliere l’azienda - racconta Tania - La voglia di impegno e la grande passione che mi è stata trasmessa sin dai primissimi incontri con Mirko Guazzarotti, all’epoca Direttore tecnico e di Produzione Schnell, mi ha fatto scegliere Schnell. Non fu sicuramente il primo ruolo affidatomi in area produttiva a spaventarmi e nemmeno una scala per effettuare il controllo manuale in magazzino degli articoli disponibili perché sapevo che quella era la prima di tante scale”. 
Tania continua poi a seguire la strada del reparto tecnico anche se non riceve sempre consensi nella sua “veste di donna”. Dopo quasi 20 anni dal suo ingresso in Schnell, Tania ottiene il ruolo di Responsabile dell’industrializzazione e qualità e si ritrova oggi ad essere a capo del team che segue la qualità Schnell: qualità in ingresso (rapporto con i fornitori) e qualità in uscita (risoluzione di problematiche complesse presso clienti).
“In un mondo industriale ancor fortemente maschile l’essere donna significa purtroppo partire con lo svantaggio, lo svantaggio di essere comunque sempre legate alla figura di donna, mamma e lo svantaggio di dover sempre cercare di ottenere credibilità - aggiunge Tania - In Schnell oggi ho la possibilità di mettere in opera le mie competenze e di avere ambizioni future. Se io e il mio team riusciremo a raggiungere i nostri obiettivi significa allora che saremo stati capaci di essere influenti nelle scelte ed anche io nel mio ruolo di donna ingegnere”.

Spostiamo ora la nostra attenzione sulle due colleghe al suo fianco: Samantha Tombari, ingegnere gestionale, ed Eleonora Biondi, ingegnere aeronautico.

Dopo aver lavorato come ingegnere di processo presso un’importante industria fanese per 7 anni, Samantha si unisce al gruppo Schnell nel 2017. Ragazza dinamica, da subito pronta a lavorare in team non mostra timori di fronte ai nuovi colleghi né a progetti complessi ed ambiziosi. 
Il clima dinamico e stimolante nel quale mi sono ritrovata mi ha dato ancor più la carica per dare il meglio - ci racconta Samantha - Condivido la difficoltà d’inserimento di noi donne nel settore industriale, una realtà ancora tanto maschile. Il settore della metalmeccanica, l’area tecnica ed ingegneristica non sono semplici. Siamo si ingegneri, abbiamo acquisito tramite gli studi e le nostre esperienze passate le giuste competenze, ma…..c’è sempre quel qualcosa in meno in noi donne quando ci si rapporta al mondo maschile. Devo riconoscere che Schnell mi sta offrendo una grande crescita professionale”.
Il 2020 si apre per lei con un nuovo incarico: il coordinamento dell’ufficio codifica. E in “questo posto dove si sta veramente bene”, cosi lei definisce Schnell, ha ancora tanto da offrire: “spero, nel mio futuro, di poter vivere e poter applicare il miglioramento”.

Dopo aver conseguito una laurea in ingegneria aeronautica presso il Politecnico di Milano e dopo ben 5 anni di esperienza professionale nel milanese, Eleonora si trasferisce a Senigallia ed entra a far parte del nostro gruppo a giugno 2020. Con un’esperienza passata come tecnico-commerciale nel settore industriale e due anni presso una forgia del milanese nel ruolo di Project Engineer, Eleonora passa dalla conoscenza dettagliata dei processi di lavorazione di lingotti in acciaio al prodotto semilavorato, ai complessi processi di assemblaggio dei nostri macchinari. 

Oggi svolge in Schnell il ruolo di Plan Commissioning e affianca Tania e il suo team addetto alla qualità.
“Ho lavorato per aziende dove la presenza maschile era ancor più forte e dove la componente femminile era veramente minima. Questo non ha ostacolato il mio percorso. Mi sono occupata per anni di un prodotto basico, molto semplice, l’acciaio, ma ne seguivo i lunghi processi di lavorazione” - ci racconta Eleonora - “Schnell si è evidenziata rispetto alle altre aziende con le quali sono venuta in contatto per il valore dato all’aspetto umano. Schnell mi ha offerto professionalità, ma anche quella rara componente umana che forse è mancata negli anni passati”.  

E’ vero che siamo ancora lontani da traguardi di equità, ma Tania, Samantha ed Eleonora sono il perfetto esempio di donne che stanno assumendo un ruolo sempre più determinante!